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QUOTAZIONE FONDI

Previdenza

Breve termine classe I
15,337
Valore corrente al
30 set 2021
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Previdenza

Linea Breve Termine ESG - Classe I
10,050
Valore corrente al
30 set 2021
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Previdenza

Linea Medio Termine ESG - Classe I
10,521
Valore corrente al
30 set 2021
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Previdenza

Medio termine classe I
15,981
Valore corrente al
30 set 2021
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Previdenza

Lungo termine classe I
16,741
Valore corrente al
30 set 2021
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Previdenza

Linea Lungo Termine ESG - Classe I
10,843
Valore corrente al
30 set 2021
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Previdenza

TFR classe I
17,090
Valore corrente al
30 set 2021
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28/03/2021

Il mio domani ESG

Caratteristiche ambientali o sociali

Il Mio Domani è un fondo pensione aperto che promuove caratteristiche ambientali e sociali, ma non ha come obiettivo investimenti sostenibili.

Il Fondo Pensione Aperto propone sette comparti di investimento:

  • i quattro comparti “Linea Lungo Termine”, “Linea Medio Termine”, “Linea Breve Termine” e “Linea TFR” adottano uno stile di gestione flessibile;
  • i tre comparti “Linea Lungo Termine ESG”, “Linea Medio Termine ESG” e “Linea Breve Termine ESG” per i quali è stato individuato un benchmark di riferimento ai fini del raggiungimento delle caratteristiche ambientali e sociali promosse.

Le caratteristiche ambientali e sociali promosse dal fondo possono essere raggiunte solo attraverso l’investimento e il mantenimento dello stesso all’interno dei comparti dedicati: “Linea breve termine ESG”, “Linea medio termine ESG” e “Linea lungo termine ESG” (di seguito “linee ESG”).

Quale caratteristica ambientale e/o sociale è promossa dal fondo pensione?

Le linee ESG del Fondo Pensione Aperto Il Mio Domani investono in strumenti finanziari emessi da società o enti governativi che si distinguono per la loro attenzione agli aspetti ambientali, sociali e di governance.

Le tre linee ESG sono gestite attivamente da Eurizon Capital SGR S.p.A. con l’obiettivo che la Compagnia si è prefissa, a beneficio degli aderenti a tali linee, della rivalutazione del capitale investito nell’orizzonte temporale consigliato, cogliendo le opportunità offerte dai mercati azionari, obbligazionari e monetari, individuabili nei benchmark di riferimento che sono stati scelti per ogni linea ESG.

Quali indicatori di sostenibilità sono utilizzati per valutare il raggiungimento delle caratteristiche ambientali e/o sociali del fondo pensione?

L’indicatore di sostenibilità utilizzato per valutare il raggiungimento delle caratteristiche ambientali e sociali di ogni linea ESG è rappresentato dal rating medio ESG del portafoglio posto a confronto con il rating medio ESG del benchmark di riferimento, considerando la media ponderata del rating ESG fornito da un info provider dei singoli emittenti del portafoglio.

Quale strategia di investimento segue il fondo pensione?

Le caratteristiche di sostenibilità ambientale e sociale del fondo pensione, per ciascuna linea ESG, sono perseguite attraverso una strategia d’investimento che prevede l’individuazione di un benchmark composto da indici che selezionano gli emittenti in base a criteri ESG.

Per la componente obbligazionaria (sia governativa sia corporate) l’universo di investimento include solo i titoli i cui emittenti siano presenti nel benchmark.

Per la componente azionaria, che prevede la possibilità di investire anche al di fuori del benchmark, sono definiti dei criteri per delimitare il perimetro di investimento, includendo solo gli emittenti con un rating MSCI ESG pari o superiore a “A” e MSCI ESG Controversies Score superiore a 3.

Di seguito sono riportati gli indici che compongono il benchmark con indicazione dei criteri ESG applicati nella selezione degli emittenti:

  • Bloomberg Barclays MSCI Euro Treasury 1-3 ESG Weighted: indice monetario costituito da 84 titoli obbligazionari riconducibili a 15 emittenti con duration media intorno ai 2 anni. L'indice ESG-Weighted è costruito in modo tale che i pesi degli emittenti nell'indice si discostino da quelli basati sulle capitalizzazioni di mercato grazie all'applicazione di un algoritmo che utilizza sia il rating MSCI ESG dell'emittente sia il suo momentum - determinato da eventuali upgrade o declassamenti del rating MSCI ESG avvenuti negli ultimi 12 mesi - per sovrappesare o sottopesare gli emittenti rispetto ai valori calcolati utilizzando le capitalizzazioni di mercato. Questa regola di allocazione ha lo scopo di premiare gli emittenti che presentano rating ESG più elevati così come quelli che stanno mostrando un miglioramento dei fondamentali ESG;
  • Bloomberg Barclays MSCI Global ESG Sustainability Sovereign: indice costituito da 268 titoli obbligazionari riconducibili a 35 emittenti con duration media intorno a 9 anni. L’indice Sustanability include nell’universo di investimento solo titoli con un rating MSCI ESG pari o superiore a BBB. Sono inoltre esclusi gli emittenti con un MSCI ESG Controversies Score inferiore a 1. Il Controversies Score valuta l’eventuale coinvolgimento in controversie di natura ESG e la misura in cui l’emittente aderisce ai principi ed alle norme internazionali;
  • Bloomberg Barclays MSCI Euro Corporate ESG Weighted: indice costituito da 3.076 titoli obbligazionari corporate riconducibili a 604 emittenti con duration media intorno a 5 anni. La metodologia adottata è la stessa descritta sopra per l'indice Bloomberg Barclays MSCI Euro Treasury 1-3 ESG Weighted;
  • MSCI Europe ESG Leaders 100% hedged to EUR: indice costituito da 211 titoli azionari europei; Gli indici MSCI ESG Leaders utilizzano i rating ESG MSCI per identificare le società che hanno dimostrato di saper meglio gestire rischi ed opportunità ESG. Per poter essere incluse negli indici MSCI ESG Leaders le società devono avere un rating MSCI ESG pari o superiore a BB ed un MSCI ESG Controversy Score pari o superiore a 3. Sono inoltre escluse dall'indice le società coinvolte in attività ritenute controverse come ad esempio alcol, tabacco, scommesse o armi. Una volta definito l'universo di investimento, l'indice MSCI ESG Leaders è costruito selezionando, per ciascun settore e macro-area geografica, le società con rating MSCI ESG più elevato fino a rappresentare il 50% della capitalizzazione di mercato del settore
  • MSCI World ex Europe ESG Leaders 100% hedged to EUR: indice costituito da 549 titoli azionari globali esclusa l'Europa. Gli indici MSCI ESG Leaders utilizzano i rating ESG MSCI per identificare le società che hanno dimostrato di saper meglio gestire rischi ed opportunità ESG. Per poter essere incluse negli indici MSCI ESG Leaders le società devono avere un rating MSCI ESG pari o superiore a BB ed un MSCI ESG Controversy Score pari o superiore a 3. Sono inoltre escluse dall'indice le società coinvolte in attività ritenute controverse come ad esempio alcol, tabacco, scommesse o armi. Una volta definito l'universo di investimento, l'indice MSCI ESG Leaders è costruito selezionando, per ciascun settore e macro-area geografica, le società con rating MSCI ESG più elevato fino a rappresentare il 50% della capitalizzazione di mercato del settore.

Di seguito è riportato il peso di ciascun indice nella composizione del benchmark per ciascuna linea ESG:

Quali sono gli elementi vincolanti della strategia di investimento utilizzati per selezionare gli investimenti con il fine di rispettare le caratteristiche ambientali o sociali promosse dal fondo pensione?

In ciascuna linea ESG, per la componente obbligazionaria (sia governativa sia corporate) l’universo di investimento include solo i titoli i cui emittenti siano presenti nel benchmark.

Per la componente azionaria, è prevista la possibilità di investire anche in titoli non presenti nei benchmark purché rispettino i seguenti requisiti:

appartenenza all’indice MSCI World;
rating MSCI ESG superiore o uguale ad “A”;
MSCI ESG Controversies Score superiore a 3;
superamento degli screening MSCI riguardanti l’incidenza sul fatturato aziendale di settori controversi come ad esempio alcol, tabacco, scommesse o armi.

Come è implementata su base continua la strategia di investimento?

La Funzione Risk Management della Compagnia valuta la coerenza degli strumenti finanziari che costituiscono il patrimonio di ogni linea ESG rispetto ai criteri di selezione del portafoglio descritti precedentemente.

Qual è la politica per valutare le buone prassi di governance delle società oggetto di investimento?

Le società presenti nell’universo di investimento sono valutate per gli aspetti di governance utilizzando i rating MSCI ESG (https://www.msci.com/our-solutions/esg-investing/esg-ratings).

È stato designato un indice specifico come benchmark di riferimento per determinare se il fondo pensione è allineato con le caratteristiche ambientali o sociali che promuove?

Il fondo pensione, per le tre linee ESG, ha individuato un benchmark di riferimento ai fini del raggiungimento delle caratteristiche ambientali e sociali promosse. Di seguito è riportato il peso di ciascun indice nella composizione del benchmark per ciascuna linea ESG:

 

Maggiori informazioni sulla metodologia utilizzata per il calcolo degli indici possono essere trovate al seguente indirizzo: www.msci.com

In che modo l’indice designato è diverso da un indice di mercato rilevante?

L’applicazione dei criteri di selezione degli emittenti operata dagli indici, con riferimento alla componente azionaria, porta alla definizione di un benchmark che include 901 emittenti rispetto ai 1601 dell’universo di investimento più ampio rappresentato dall’indice MSCI World.  I 700 emittenti esclusi rappresentano il 45% della capitalizzazione dell’indice MSCI World.

Con riferimento alla componente sovereign, i criteri di selezione applicati determinano un benchmark che include 272 emissioni di 37 emittenti rispetto alle 439 emissioni di 47 emittenti dell’universo di investimento più ampio rappresentato dall’indice Bloomberg Barclays Global Aggregate Sovereign. I 10 emittenti esclusi rappresentano il 38% della capitalizzazione dell’indice Bloomberg Barclays Global Aggregate Sovereign.

In che modo il benchmark di riferimento è continuamente allineato con ciascuna delle caratteristiche ambientali o sociali promosse dal fondo pensione e con la strategia di investimento?

Per le tre linee ESG il benchmark di riferimento è stato composto tramite la selezione di indici che, sia per la componente obbligazionaria che per quella azionaria, utilizzano criteri di selezione di emittenti che portano a identificate aziende o governi che si distinguono per la loro attenzione agli aspetti ambientali, sociali e di governance. La strategia d’investimento prevede di investire per la componente obbligazionaria (sia governativa sia corporate) solo in titoli i cui emittenti siano presenti nel benchmark.