Assistenza e contatti
Reclami 2016
Numero reclami: 894
Reclami accolti: 32%
Incidenza sui contratti: 0,03%
Tempo medio di evasione: 15 giorni

INVIARE UN RECLAMO

 

Nel caso non fossi soddisfatto del servizio offerto o del rapporto contrattuale e desideri sporgere reclamo, puoi inviarlo per iscritto a:


Autorità di vigilanza competente in materia

Se non ti ritieni soddisfatto dell'esito del reclamo o se non ottieni un riscontro entro 45 giorni, previsti dalla normativa, prima di interessare l’Autorità Giudiziaria puoi rivolgerti direttamente all’Autorità di Vigilanza competente in materia, allegando la documentazione relativa al reclamo trattato dalla Compagnia. I reclami devono essere inviati a:

Reclami inerenti al contratto di prodotti di tipo Rivalutabile, Unit Linked, Index Linked e Capitalizzazione:

IVASS
Via del Quirinale, 21
00187 Roma
fax: +39 06.4213.3206
indirizzo di posta elettronica: tutela.consumatore@pec.ivass.it

Per conoscere l'elenco delle informazioni minime da fornire a Ivass, clicca qui.

Puoi utilizzare il “fac-simile di reclamo all’ Ivass”, disponibile sul sito www.ivass.it, nella sezione Guida ai reclami>Come presentare un reclamo.

Reclami inerenti alla trasparenza informativa di prodotti di tipo Unit Linked, Index Linked e Capitalizzazione:

CONSOB
Via G.B. Martini, 3 - 00198 Roma
telefono: +39 06.8477.1
oppure
Via Broletto, 7 - 20123 Milano
telefono: +39 02.72420.1

Reclami inerenti forme pensionistiche complementari (Fondi pensione e PIP):

  • COVIP – Commissione di vigilanza sui fondi pensione
    Via in Arcione, 71, 00187 Roma
  • fax :+ 39 06.69506.306
  • oppure attraverso email, da una casella di posta elettronica certificata, all'indirizzo di posta elettronica protocollo@pec.covip.it

Per conoscere l'elenco delle informazioni minime da fornire a Covip, clicca qui.

Per maggiori informazioni è disponibile la "Guida pratica alla trasmissione degli esposti alla COVIP" pubblicata sul sito www.covip.it 

È comunque possibile scrivere direttamente a COVIP in situazioni di particolare gravità e urgenza, potenzialmente lesive per la collettività degli iscritti al Fondo.
 

Sistemi alternativi di risoluzione delle controversie

In caso di mancato o parziale accoglimento del reclamo, prima di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria, per controversie relative al rapporto contrattuale, qualora sia previsto dalle condizioni contrattuali del prodotto sottoscritto, ti segnaliamo  la possibilità di accedere a sistemi alternativi di risoluzione delle controversie (Arbitrato) che potranno essere attivati secondo le modalità descritte dalle Condizioni di assicurazione a cui si rimanda per i dettagli.

In ogni caso è obbligatorio avviare, con l’assistenza necessaria di un avvocato, un procedimento di Mediazione (disciplinato dal  Decreto Legislativo del 4 marzo 2010 n. 28 e successive modifiche) che prevede di avvalersi di un Organismo di Mediazione, indicato nelle condizioni contrattuali o da scegliere tra quelli elencati nell'apposito registro presso il Ministero della Giustizia, in quanto condizione necessaria per accedere all’eventuale giudizio successivo.

Le richieste potranno essere inviate a:

  • Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. Ufficio Affari Legali e Societari
    Viale Stelvio 55/57
    20159 Milano,
  • fax +39 02.30.51.8173,
  • indirizzo di posta elettronica: intesasanpaolovita@legalmail.it

 

Arbitro per le controversie finanziarie per prodotti di tipo Unit Linked, Index Linked e Capitalizzazione

Il 3 giugno è stato istituito, presso la Consob, l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) delibera n. 19602 del 4 maggio 2016, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 116 del 19 maggio 2016 – che ha adottato anche il regolamento dell'Arbitro.

L'accesso all'Arbitro è del tutto gratuito per l'investitore.

Potranno essere sottoposte all'Arbitro le controversie (fino ad un importo richiesto di 500.000 euro) relative alla violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza.

Il ricorso potrà essere proposto esclusivamente dall’investitore, personalmente o attraverso un’associazione rappresentativa degli interessi dei consumatori ovvero un procuratore.

Il ricorso per essere ricevibile deve avere per oggetto fatti per i quali:

  • non siano pendenti altre procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie;
  • sia stato preventivamente presentato reclamo al quale è stata fornita espressa risposta, ovvero sono decorsi più di sessanta giorni dalla sua presentazione, senza che l’intermediario abbia comunicato all’investitore le proprie determinazioni.

Per presentare il ricorso e avere maggiori informazioni sulle modalità di svolgimento della procedura consulti: https://www.acf.consob.it/

 

Reclami 2016
Numero reclami: 894
Reclami accolti: 32%
Incidenza sui contratti: 0,03%
Tempo medio di evasione: 15 giorni